Giappone, ottobre 2019 – I Ministri della Salute dei paesi appartenenti al G20, riuniti in Giappone ad Okayama, hanno affrontato il tema dell’invecchiamento della popolazione e delle patologie collegate. Il Ministro Italiano Roberto Speranza ha sottolineato l’importanza delle azioni di prevenzione e di cura, considerando prioritaria l’attenzione da rivolgere alla demenza.
Questa malattia, di cui l’Alzheimer rappresenta circa l’80 %, colpisce attualmente oltre 40milioni di persone nel mondo, che diventeranno 120 milioni entro il 2050. La causa principale di questa crescita è l’invecchiamento progressivo della popolazione mondiale e l’allungamento della vita. L’Italia è uno dei paesi più a rischio, avendo una delle popolazioni più anziane del pianeta, assieme con il Giappone, la Corea e la Germania.
Nel nostro Pese ci sono circa 800mila malati conclamati con i sintomi evidenti ed almeno altrettanti malati che non sanno di esserlo perché la malattia per lunghi anni (15 – 20) lavora al buio senza dare sintomi e distrugge lentamente e progressivamente i neuroni del cervello. Per difenderci occorre fare prevenzione e controlli al fine di individuare la malattia prima possibile ed essere in tempo per intervenire per rallentarla e contrastarla prima che distrugga, senza dare sintomi, il corredo neuronale del cervello. I controlli secondo le indicazioni del Ministero della Salute vanno fatti periodicamente dopo i 50 anni.
Ritornando al tema più generale della tutela della salute dell’individuo, il Ministro Speranza ha detto che “la previsione di una copertura sanitaria universale, ‘senza lasciare nessuno indietro’ trova fondamento nella Costituzione italiana” ed ha ricordato che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Il governo italiano difenderà il principio di universalità del nostro servizio nazionale e a tal fine ha investito sulla Sanità nuove ingenti risorse nell’ultima manovra di bilancio”.
Per maggiori informazioni sulla prevenzione, i controlli e le attività per rallentare e contrastare l’Alzheimer:
tel. 0688814529 – 3518746014
mail. info@fondazioneigea.it

Seguici su Facebook

gg-5x1000-scritta

Per aiutare la prevenzione e la diagnosi precoce delle demenze e dell’Alzheimer, si può destinare il 5X1000 della dichiarazione dei redditi, basta scrivere il codice 97822960585 nel riquadro “sostegno del volontariato e delle altre…..” e firmare, non costa nulla.

Per fare una donazione che è detraibile dalle imposte, si può versare sul conto bancario: IBAN  IT92C0306903287100000004476

Stampare e consegnare al commercialista