INAIL approva la procedura di prevenzione cognitiva contro l’invecchiamento del cervello, per la salute dei dipendenti, per la sicurezza sul lavoro e per una sana longevità
L’INAIL ha approvato le attività di prevenzione cognitiva contro l’invecchiamento del cervello proposte dalla Fondazione IGEA ETS e ne ha riconosciuto la validità per la salute dei dipendenti, per la work ability e per la sicurezza sul lavoro.
Il riconoscimento dell’INAIL riguarda le attività per la salute dello stato cognitivo, per il controllo dell’invecchiamento del cervello e le indicazioni cliniche necessarie per fronteggiare nel trascorrere degli anni eventuali deficit cognitivi e per preparare una sana longevità.
Le attività proposte dalla Fondazione IGEA ETS riguardano anche l’assistenza neuropsicologica integrata per la salute cognitiva, per il recupero e il reinserimento al lavoro delle persone dopo un incidente, un trauma o una malattia professionale e per il supporto psicologico esteso anche ai familiari.
L’Istituto ha anche previsto uno sconto sul premio pagato per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro alle aziende e alle organizzazioni che offrono ai dipendenti la procedura di prevenzione cognitiva contro l’invecchiamento del cervello e diffondono la cultura e l’educazione sulla salute intellettiva.
La normativa sulla riduzione del premio pagato dalle aziende è stata pubblicata nel sito Internet dell’INAIL nella sezione dedicata alla riduzione del tasso medio per prevenzione (OT23).
Il progetto Train the Brain applicato dalla Fondazione IGEA ETS ha lo scopo di promuovere la cultura della prevenzione contro l’invecchiamento del cervello. La salute e il benessere della nostra mente sono importanti da questi dipende il nostro benessere generale.
Train the Brain si rivolge a tutti dopo i 45 anni e in particolare alle imprese dove i colloqui di prevenzione sullo stato cognitivo dei dipendenti fanno parte delle attività per la tutela della salute dei singoli dipendenti – considerati principalmente individui prima che lavoratori – e delle iniziative per la sostenibilità e anche per la valorizzazione del patrimonio aziendale costituito dallo stato intellettivo dei lavoratori. I deficit cognitivi sono per lunghi anni (15-20) asintomatici e danneggiano il cervello senza che chi è colpito se ne accorga, per questo è importante fare colloqui di prevenzione con uno specialista neuropsicologo per individuare precocemente le situazioni di rischio, per poterle fronteggiare.
Il progetto nasce dalla ricerca svolta all’Istituto di Neuroscienze del CNR, dal Prof. Lamberto Maffei, Neurofisiologo, che ha lavorato con il Premio Nobel Prof.ssa Rita Levi Montalcini.
Il cervello è un organo come tutti gli altri, con il tempo invecchia e con lo stress può perdere tono, ha bisogno di esami e di prevenzione, come siamo abituati a fare andando dal cardiologo, dall’oculista o dall’ortopedico, ma quasi mai facciamo una verifica dello stato cognitivo. Il cervello è un organo molto pigro si addormenta subito e per funzionare bene deve essere tenuto sempre in esercizio (Train the Brain). Il cervello è centrale per lo stato di salute, per le capacità personali e professionali, per una sana longevità e può essere mantenuto giovane anche nell’avanzare dell’età.
Nei colloqui cognitivi effettuati dagli specialisti neuropsicologi della Fondazione IGEA presso varie aziende e compagnie di assicurazione sanitaria, tra cui Enel, ENI, Leonardo, Assolombarda, il livello di gradimento dichiarato dai partecipanti è stato sempre oltre il 90 %.
Il protocollo consente anche di conoscere un aspetto nuovo della propria salute e di rispondere alle domande, o preoccupazioni, come cambiano la mente e la memoria nel corso degli anni? Quale è la mia condizione oggi? Come posso fronteggiare il cambiamento?
Il Ministero della Salute e la Commissione Europea ritengono importante effettuare esami di questo tipo. La Fondazione IGEA è partner della Fondazione EBRI fondata dalla Prof.ssa Rita Levi Montalcini.


