Prevenzione contro l’invecchiamento del cervello,
la perdita di memoria, le demenze e l’alzheimer

Applicazione del protocollo Train the Brain realizzato al CNR

Allarme epidemia Alzheimer degli scienziati internazionali al G7

“Nel mondo ci sono oltre 47 milioni di malati che diventeranno 135 milioni nel 2050″

DAL PESCE AL FILOSOFO:  EVOLUZIONE DEL CERVELLO NEI VERTEBRATI

DAL PESCE AL FILOSOFO: EVOLUZIONE DEL CERVELLO NEI VERTEBRATI

“𝑫𝒂𝒍 𝒑𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒂𝒍 𝒇𝒊𝒍𝒐𝒔𝒐𝒇𝒐: 𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒖𝒏'𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 𝒅𝒂𝒓𝒘𝒊𝒏𝒊𝒂𝒏𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆” è il tema della conferenza che terrà in streaming il Prof. Enrico Alleva, Accademico dei Lincei, il giorno 14 gennaio 2021 dalle ore 17 alle 18:30. Evento in diretta streaming al link...

leggi tutto
Leggi tutte le news

PER FARE UN TEST sull’invecchiamento del cervello e lo stato cognitivo:



06-88814529

351-8746014

info@fondazioneigea.it

PER FARE UN TEST sull’invecchiamento del cervello e lo stato cognitivo:



06-88814529

351-8746014

info@fondazioneigea.it

PROTOCOLLO ALLENA IL CERVELLO

Superquark:

La palestra della mente. Allenare il cervello, se non lo usi lo perdi.

Piero Angela nella trasmissione illustra il protocollo del CNR Train the Brain, per i malati di Alzheimer in fase iniziale, che ha dato risultati positivi nell’80% dei casi, rallentando la patologia e a volte aiutando nel recupero. Il protocollo, ideato dal Prof. Lamberto Maffei, è diffuso dalla Fondazione IGEA Onlus per metterlo a disposizione di tutte le persone che possono averne bisogno.

ALLENA IL CERVELLO

PREVENZIONE

Il cervello è un organo come tutti gli altri, con lo stress e con il passare degli anni può perdere vivacità. Per mantenere attive le capacità mentali si deve fare esercizio, allenare la mente, proprio come si fa andando in palestra a fare ginnastica. In palestra i nostri muscoli non tornano quelli dei diciotto anni ma restano più tonici, più funzionali e si allontana il rischio di ammalarsi. La stessa cosa accade per il cervello…

PROF. LAMBERTO MAFFEI

Ha ideato il protocollo Allena il Cervello (Train the Brain)

La prestigiosa rivista internazionale Scientific Reports del gruppo “Nature” ha pubblicato lo studio “Train the Brain” concludendo che questo protocollo applicato alle persone a rischio (MCI Mild Cognitive Impairment) migliora gli indicatori della salute del cervello e rappresenta una possibile strategia per ridurre e ritardare la caduta nella demenza dei soggetti a rischio.

PIANO NAZIONALE DEMENZE

Strategie per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze.

La demenza è una malattia cronico degenerativa, la cui storia naturale è caratterizzata dalla progressione più o meno rapida dei deficit cognitivi, dei disturbi del comportamento e del danno funzionale con perdita dell’autonomia e dell’autosufficienza con vario grado di disabilità e conseguente dipendenza dagli altri, fino alla immobilizzazione a letto.

MINISTERO SALUTE

IL COVID È TENUTO IN VITA DA CHI NON RISPETTA LE REGOLE

La malattia di Alzheimer, patologia neurodegenerativa che distrugge le cellule del cervello, è la più diffusa tra le forme di demenza e, a causa dell’invecchiamento della popolazione, il numero delle persone che ne soffrono tenderà ad aumentare principalmente tra le donne che sono le più colpite da questa forma di demenza. Questo, secondo un recente studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), è dovuto all’ingresso in menopausa e al conseguente calo degli estrogeni, evento che determina la maggiore vulnerabilità femminile alla malattia, poiché questi ormoni svolgono una funzione protettiva contro la morte cellulare (apoptosi) e l’infiammazione che favorisce la formazione di placche di Beta amiloide, il cui accumulo è tra le cause della patologia.

PIANO NAZIONALE DEMENZE

Strategie per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze.

La demenza è una malattia cronico degenerativa, la cui storia naturale è caratterizzata dalla progressione più o meno rapida dei deficit cognitivi, dei disturbi del comportamento e del danno funzionale con perdita dell’autonomia e dell’autosufficienza con vario grado di disabilità e conseguente dipendenza dagli altri, fino alla immobilizzazione a letto.

MINISTERO SALUTE

IL COVID È TENUTO IN VITA DA CHI NON RISPETTA LE REGOLE

La malattia di Alzheimer, patologia neurodegenerativa che distrugge le cellule del cervello, è la più diffusa tra le forme di demenza e, a causa dell’invecchiamento della popolazione, il numero delle persone che ne soffrono tenderà ad aumentare principalmente tra le donne che sono le più colpite da questa forma di demenza. Questo, secondo un recente studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), è dovuto all’ingresso in menopausa e al conseguente calo degli estrogeni, evento che determina la maggiore vulnerabilità femminile alla malattia, poiché questi ormoni svolgono una funzione protettiva contro la morte cellulare (apoptosi) e l’infiammazione che favorisce la formazione di placche di Beta amiloide, il cui accumulo è tra le cause della patologia.

Non costa nulla con il 5×1000 sostenere la prevenzione contro l’invecchiamento del cervello, la perdita di memoria, le Demenze e l’Alzheimer. In occasione della dichiarazione del redditi, nel riquadro “sostegno del volontariato…” scrivere il codice fiscale della Fondazione IGEA Onlus 97822960585.

Per fare una donazione, detraibile dalle imposte, si può versare sul conto bancario:
Beneficiario: FONDAZIONE IGEA
IBAN IT92C0306903287100000004476
Causale: Donazione

Si può fare il lascito testamentario per essere ricordati come benefattori della prevenzione contro le Demenze e l’Alzheimer

Non costa nulla con il 5×1000 sostenere la prevenzione contro l’invecchiamento del cervello, la perdita di memoria, le Demenze e l’Alzheimer. In occasione della dichiarazione del redditi, nel riquadro “sostegno del volontariato…” scrivere il codice fiscale della Fondazione IGEA Onlus 97822960585.

Per fare una donazione, detraibile dalle imposte, si può versare sul conto bancario:
Beneficiario: FONDAZIONE IGEA
IBAN IT92C0306903287100000004476
Causale: Donazione

Si può fare il lascito testamentario per essere ricordati come benefattori della prevenzione contro le Demenze e l’Alzheimer

LINK E COLLABORAZIONI

5x1000

Nella dichiarazione dei redditi non costa nulla con il 5×1000 sostenere la prevenzione contro l’invecchiamento del cervello la perdita di memoria, le Demenze e l’Alzheimer. Nel riquadro “sostegno del volontariato…” scrivere il codice fiscale della Fondazione IGEA Onlus 97822960585.